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domenica 28 luglio 2019

Ottiche Zuiko OM su Olympus E-M5 II

Una delle cose più belle dei sistemi senza specchio è la possibilità di adattare vecchie lenti analogiche e divertirsi con la messa a fuoco manuale.
Nel mio corredo ho ancora tre lenti Zuiko OM, il 28mm f2.8, il 50mm f1.4 e il 100mm f2.8, lenti la cui lunghezza focale va raddoppiata in virtù del sensore ridotto del sistema 4\3.



Di seguito metto dei semplici scatti di prova con le tre lenti solo a titolo dimostrativo.

28mm a f 2.8


28mm a f 5.6



50mm a f 1.4



50mm a f 5.6



100mm a f 2.8



100mm f 5.6



Ovviamente con queste lenti si deve lavorare con la messa a fuoco manuale ma non rappresenta un problema visto che la Olympus permette la messa a fuoco fine e l'ingrandimento in tempo reale dell'immagine in fase di messa a fuoco.
Per me è molto interessante poter usare queste lenti perchè hanno una resa ottima a livello di dettaglio e una qualità cromatica molto diversa da quella delle lenti moderne.

Sfocato nel micro 4\3

Un argomento molto controverso è lo sfocato che si può ottenere usando il sistema micro 4\3 rispetto ai sistemi con sensore più grande.
In realtà questo problema esiste solo relativamente perchè usando un sistema full frame non si lavora quasi mai a diaframma totalmente aperto perchè altrimenti ci sarebbero problemi a mettere a fuoco i piani focali relativi al soggetto.
Allora cosa serve avere lenti luminose?
A parte il poter fotografare con minor luce la loro grande utilità sta nel poter staccare il soggetto rispetto allo sfondo per isolarlo e renderlo protagonista dello scatto.
Per fare un esempio pratico metto due foto fatte con il Sigma 60mm f2.8 , la prima a f 14 e la seconda a f2.8.




Come si può vedere anche il micro 4\3 permette di scattare foto a soggetti staccandoli rispetto allo sfondo senza però correre il rischio di vederli fuori fuoco a loro volta in maniera esagerata. Nella foto di esempio a 2.8 la distanza tra la punta del fucile fuori fuoco e il casco a fuoco è di 1.5 cm, la stessa che potrebbe esserci tra la punta del naso e gli occhi di una persona e già così un eventuale viso non sarebbe totalmente a fuoco.
Questa foto dimostra che non serve avere un corredo full frame per ottenere un buon sfocato e tenete conto che la lente usata non è neanche la più luminosa a disposizione del sistema essendoci anche lenti f1.2 a disposizione dei professionisti esigenti.

domenica 4 maggio 2014

Sfocato: lente VS software

Oggi giorno praticamente tutti i cellulari top di gamma permettono di sfocare l'immagine via software per ottenere effetti simili a quelli di una reflex.
Ho voluto fare una prova scattando una foto con il 45mm 1.8 su Olympus EM1 ed una con il Samsung S4 sfruttandone la possibilità di sfocare via software il soggetto. Ovviamente vale solo per soggetti statici e andrebbe fatto all'aperto per non avere rumore ma qua si vuole comparare lo sfocato e non la qualità dello scatto in se.
A voi le foto ed eventuali giudizi.